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Archivio Storico

Le carte dell'impresario (ed. 2014-15)

Torna a Concorso Io amo i beni culturali

Archivio Storico Comunale e Istituto comprensivo Alda Costa di Ferrara
in collaborazione con Liceo statale Carducci, Teatro Comunale Claudio Abbado di Ferrara, Biblioteca Comunale Ariostea
e con il contributo di Mariangela Tempera (Università degli studi di Ferrara), Leopoldo Santini (storico) e Maria Bonora (videomaker)


Il progetto Le carte dell'impresario. Vita musicale dell'Ottocento ferrarese: la scuola all'Opera in archivio, candidato alla IV edizione del Concorso Io amo i beni culturali, non è risultato tra i vincitori ma è stato comunque realizzato grazie alla disponibilità e generosità di tutti gli enti partecipanti. Le attività hanno coinvolto circa 220 studenti di quattro classi della Scuola primaria Costa, due classi della Scuola secondaria di I grado Boiardo e due classi del Liceo Carducci. Il coordinamento del progetto è stato seguito da Paola Chiorboli (I.C. Alda Costa), Dario Favretti (Teatro Comunale Abbado), Corinna Mezzetti, Beatrice Morsiani e Angela Poli (Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara).


               


Avvicinare bambini e ragazzi all'opera lirica passando per un archivio storico. Potrebbe sembrare un percorso complicato, ma è in questo modo che il Teatro Comunale Claudio Abbado e l'Archivio Storico Comunale hanno collaborato per portare un pubblico giovanissimo alla stagione lirica. Guidati dalle archiviste e bibliotecarie, i ragazzi hanno consultato decine di documenti d'epoca, appassionandosi alla storia della città, mentre studiavano quella del suo teatro: borderò di incasso, spesato serale, lettere circolari ai palchisti, rapporti di polizia ai coristi, lettere di orchestrali, carteggi con agenti teatrali, locandine, manifesti e ritratti d'epoca. Gli studenti hanno avuto la possibilità di capire la società del primo Ottocento partendo dai nomi delle famiglie che possedevano un palco al Comunale e facendo riferimento al censimento ordinato nel 1812 da Napoleone; o di vedere da vicino la lista delle spese e scoprire parole di professioni tramontate da più di un secolo come il fiacherista (conduttore di carrozze) o il bollettinaro (addetto al botteghino). Documenti d'archivio per niente noiosi, anzi fonte a volte di aneddoti divertenti come una lettera di professori d'orchestra contro un collega violoncellista troppo galante con le donne, benché ammogliato; o un vestito da prima donna che scompare dai bauli dell'impresario, durante il trasloco de Il Turco in Italia di Rossini dal Teatro Comunale di Ferrara a quello di Bagnacavallo.
Tanti archivisti in erba, dunque, ma anche altrettanti nuovi spettatori, che hanno assistito con i loro insegnanti e molti genitori al seguito alle recite de Il Turco in Italia di Rossini, La sonnambula di Bellini e Falstaff di Verdi, in scena nella Stagione lirica 2015 del Teatro Comunale Claudio Abbado di Ferrara.

⇒ Scarica il Quaderno n. 3 dell'Archivio (in formato epub o pdf) dedicato al progetto.

⇔ Vai al filmato di documentazione del progetto.


  
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