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Arte e letteratura di ieri e di oggi

giovedì 11 marzo 2021 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara

Renato Barilli presenta le sue ultime pubblicazioni

► Fino al termine della situazione emergenziale tutti gli incontri si svolgeranno in diretta video nell’orario indicato sul canale Youtube della Biblioteca Comunale Ariostea.
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Ritorna in biblioteca Ariostea, dopo alcuni anni di assenza, uno fra i maggiori esperti italiani di arte e letteratura contemporanea. Il professor Barilli, che ha fatto parte del Gruppo ’63 e diretto il Dipartimento di Arti visive dell’Università di Bologna, presenta cinque volumi di recentissima pubblicazione o riedizione.
- Tra presenza e assenza. Due ipotesi per l’età postmoderna  (Mimesis) In un’epoca come quella attuale, nella quale ancora ci si interroga sui reali effetti derivanti dalla tecnologia, il saggio di Barilli si offre come strumento efficace a tratti di penetrante attualità per esaminare le “filosofie della presenza e dell’assenza”.
- Filosofi all’alba del contemporaneo - Kant, Schelling, Schopenhauer, Nietzsche (Marietti) I manuali parlano di un’età «contemporanea» che inizierebbe alla fine del Settecento con la Rivoluzione francese, ma in questo libro Barilli segue un metodo che indicizza le varie epoche ricorrendo ai grandi eventi di natura scientifica e tecnologica.
- Una Mappa delle arti nell’epoca digitale. Per un nuovo Laocoonte (Marietti). Nella sua intensa attività di critico letterario l'autore ha già avuto modo di occuparsi di un notevole numero di nostri narratori importanti della prima metà del Novecento. Ora ha pensato di occuparsi anche di figure che aveva tralasciato in precedenza. E dunque vengono sottoposti a esame i da lui trascurati Moretti, Bacchelli, Morante, su su fino all'aprirsi della questione del neorealismo, con protagonisti del calibro di Vittorini e Pavese, che pure costituiscono quasi un lascito con cui la prima metà del secolo si prepara ad affrontare la seconda metà, recependo e scavalcando i disastri della guerra mondiale.
- La narrativa italiana del primo Novecento (Mursia) Nel presente lavoro egli concentra l'attenzione sulla nostra narrativa, de la prima metà del Novecento. E dunque vengono sottoposti a esame i da lui trascurati Moretti, Bacchelli, Morante, su su fino all'aprirsi della questione del neorealismo, con protagonisti del calibro di Vittorini e Pavese, che pure costituiscono quasi un lascito con cui la prima metà del secolo si prepara ad affrontare la seconda metà, recependo e scavalcando i disastri della guerra mondiale.
- Pollice recto/Pollice verso. La narrativa italiana a processo 1994-2020 (Manni) Il volume offre un'ampia selezione dai circa trecento pollici dalla rubrica che dal 1994 compare sulla rivista "l'immaginazione", e conduce il lettore nel laboratorio critico di Renato Barilli che analizza la produzione narrativa contemporanea con giudizi decisi, bocciando e promuovendo. Viene fuori, come un vademecum, un repertorio motivato della prosa come si è andata configurando nell'Italia di questi ultimi decenni, fra linee che spariscono, altre che si affermano e altre ancora che avanzano. 

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