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Racconti e favole della Tuscia

Mercoledì 31 maggio 2023, ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara

Presentazione del libro di Floriana Guidetti

Festina Lente editore,2022
Dialoga con l'autrice Federica Graziadei, presidente del Gruppo Scrittori Ferraresi
Videoproiezione realizzata da Alfredo De Filippis “Bomarzo e il Parco dei Mostri”
I dieci racconti presenti in questa raccolta sono stati scritti per le puntate del programma televisivo “La Nave Volante” in onda su TeleLazioNord, condotto da Mariagiovanna Elmi e Max Scuderi,con la partecipazione di Arianna Cigni, che ne leggeva delle sintesi. Le vicende narrate sono ambientate in località della Tuscia, nella provincia di Viterbo. I racconti sono intercalati da cinque ‘favole’, dedicate a personaggi che hanno in qualche modo motivato e giustificato la realizzazione del programma televisivo e del conseguente libro. L’intento principale era quello di illustrare agli spettatori le caratteristiche delle località ‘visitate’ attraverso storie e leggende ad esse legate, con modalità analoghe a quelle dei programmi RAI degli anni ‘70 “Il Dirigibile” e “Sereno Variabile”, sempre con la partecipazione di Mariagiovanna Elmi.
Il video di Alfredo De Filippis ci conduce a Bomarzo , piccolo borgo localizzato nella Tuscia Viterbese , per visitare il Bosco sacro chiamato anche Parco dei mostri . Si tratta di un complesso architettonico e naturalistico di grande originalità perchè  realizzato nella seconda metà del ' 500 .quando  erano di gran moda i giardini rinascimentali all'italiana raffinati ed eleganti. Il Parco dei mostri precorre i tempi e anticipa l'architettura barocca . Addentrandosi nei vialetti si scopre tra la vegetazione un mondo fantastico popolato di mostri , draghi , soggetti mitologici , animali esotici, di grandi dimensioni,  scolpiti nelle rocce di peperino che affiorano dal terreno .Un'opera grandiosa che era stata ideata dal Principe Pier Francesco Orsini per ricordare un amore perduto , la moglie Giulia Farnese deceduta in giovane età .Anche se l'opera aveva come finalità preminente quella di creare sorpresa e paura nei visitatori , aveva anche uno scopo culturale : rievocare con questa atmosfera incantata e fantastica la letteratura cavalleresca dell'epoca.
A cura del Gruppo Scrittori Ferraresi 

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