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Benvenuti a Trentacapre. Il paese dell’Amilcare e della Pinuccia

Mercoledì 28 febbraio 2024, ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara

Presentazione del romanzo di Cinzia Montagna

Edizioni Area Navarra, 2023
Dialogheranno con l’autrice Federica Graziadei e Nicoletta Zucchini (presidente e vicepresidente del Gruppo Scrittori Ferraresi)
 
Trentacapre, toponimo immaginario di un piccolo paese della provincia italiana, è un posto tranquillo abitato da gente quieta, rassicurante e bonaria. Alla guida della comunità un Sindaco dotato di buon senso, che per aderenza alla realtà sembra appartenere ad un’altra genìa, e l’Amilcare, assurto a punto di riferimento dei trentacapresi a seguito della sua prodigiosa morte e resurrezione. Succede che un bel giorno, dopo che una serie di rogne si sono abbattute sulla piccola comunità mettendo a rischio la santa pazienza del Sindaco, un’altra rogna di ben altra portata investe di petto l’Amministrazione e i trantacapresi tutti. Il Sindaco di Milano insieme ad altri quattromilacinquecentoventi Sindaci del Paese ha, infatti, denunciato che lo Stemma e il Gonfalone di Trentacapre hanno misure irregolari, non risparmiando del problema nemmeno il Presidente della Repubblica che ha ricevuto una formale istanza da parte loro. Per risolvere il problema, il Sindaco riunisce in Assemblea pubblica la popolazione di Trentacapre alla ricerca della soluzione che non faccia perdere l’identità del paese né nello stemma né in quella propria dei trentacapresi. Romanzo ricco di una comicità d’altri tempi, genuino come i buoni sapori di una volta, diverte e ci fa ridere di gusto grazie alla verve esilarante dell’autrice. La lettura è una ventata di aria fresca; i personaggi dalla semplicità disarmante sembrano provenire da un’altra epoca, da un’Italia che forse non c’è più o che risiede autenticamente proprio in quei piccoli borghi della più lontana provincia italiana che da sempre caratterizza il nostro modo di essere.  

Cinzia Montagna à nata a Broni (PV) e abita in Monferrato. È laureata in Teoria e Storia della Storiografia. È giornalista professionista e collabora con Patrizio Roversi come coautore dei suoi programmi televisivi, con Roversi e Syusy Blady in prodotti editoriali video, con Bruno Gambarotta in eventi di carattere culturale e con Paolo Massobrio nell’organizzazione di “Golosaria tra i castelli del Monferrato – Rassegna di cultura e gusto” di Club di Papillon dal 2007. Scrive per il periodico “Millevigne”, per la rivista culturale “Oltre” e collabora con “Il Golosario” di Club di Papillon. Tra le pubblicazioni: i romanzi storici Chi ha paura di Caterina? Storia vera della strega di Broni, di un mulino, di una strada e di due fate (Primula Editore, 2016); Il frate e il cavaliere. Una storia di Montebello della Battaglia (Primula Editore, 2017); Donne fuori dalla Storia. Voci di un Monferrato da scoprire (Ed. Circolo Culturale I Marchesi del Monferrato, 2021). L’Amilcare è nato ufficialmente nel 2019 al premio letterario “Racconti nella rete” - Festival LuccAutori ideato da Demetrio Brandi. Il racconto “Quando l’Amilcare risorse” è stato anche vincitore del premio “Buduar - Almanacco dell’arte leggera”. Questo è il suo primo romanzo da protagonista.

A cura dell’Associazione Culturale Gruppo Scrittori Ferraresi Aps

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