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Il più illustre “sepolto vivo di casa d'Este”: don Giulio, tra amori, privilegi e congiure

Mercoledì 3 aprile 2024, ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara

Conferenza di Marialucia Menegatti

Introduce Andrea Marchesi

L'intervento è dedicato alla figura di don Giulio d’Este (Ferrara, 1478-1561), figlio di Ercole I d’Este e di Isabella Arduini, passato alla storia per avere architettato nel 1506 una congiura contro i fratellastri Alfonso I, duca, e Ippolito I, cardinale. Risoltasi con l’esecuzione capitale degli altri cospiratori, la fallita congiura frutta a Giulio e al fratellastro Ferrante, suo complice, la condanna al carcere a vita. Additato già dai suoi contemporanei come la mente della congiura, protagonista delle memorabili pagine del romanzo di Riccardo Bacchelli La congiura di don Giulio d'Este (1931), ritratto in età anziana in dipinti che ne tramandano l’ancora straordinaria prestanza fisica e l’offesa patita dall’occhio destro in seguito a una brutale aggressione dei sicari del cardinale Ippolito, Giulio attende studi che ne indaghino adeguatamente la lunghissima vita. La conferenza ripercorrerà, con l’ausilio di documentazione in parte ancora inedita, la scapestrata giovinezza del rampollo estense, sì consumata tra dissoluti passatempi e avventure sentimentali, ma spesa anche in poco note missioni diplomatiche affidategli dal padre Ercole. Oltre ai drammatici giorni che precedono e seguono la congiura del 1506, saranno infine raccontati gli anni trascorsi nelle carceri del Castello, in una detenzione tanto lunga quanto singolare, mai dimentica dei privilegi dovutigli in forza della sua appartenenza alla Casa d’Este.

Marialucia Menegatti, storica dell’arte, ricercatrice indipendente, è dal 2023 presidente dell’Associazione Ferrariae Decus ETS. Ha partecipato a mostre, convegni e seminari, nazionali e internazionali; membro del Consiglio Direttivo di DiDiART- Diagnostica e Digitale per l'Arte-Università di Ferrara, del Comitato Scientifico dell’Istituto di Studi Rinascimentali e del Comitato Scientifico della rivista “Quaderni Estensi”, è autrice di numerosi contributi dedicati alla famiglia estense e alle sue committenze artistiche, al collezionismo estense e alla sua dispersione, con particolare attenzione alle figure di Alfonso I d'Este, Ippolito I d’Este e Lucrezia Borgia.

A cura dell'Associazione Ferrariae Decus ETS

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