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Biblioteca Aldo Luppi

La chimica in versi di Alberto Cavaliere

Alberto Cavaliere nacque a Cittanova (Reggio Calabria) il 19 ottobre 1897. Avviato di malavoglia allo studio della chimica e laureatosi all'Università di Roma, fece vari mestieri per finire poi, per alcuni anni, nello stabilimento dell'ing. Pomilio che produceva sode e saponi. 
Circa la sua Chimica in versi, narra egli stesso che, vittima di una bocciatura all'esame di chimica, si presentò a quello di riparazione con tutta la chimica imparata in versi, da lui stesso scritti. Forse la storia è vera, ma di certo il testo poi pubblicato fa riferimenti al lavoro dell'autore, già laureato.
Per approfondire una bibliografia minima sui testi divulgativi di chimica generale. https://bibliofe.unife.it/SebinaOpac/list/chimica/421221844687

Idrogeno


Nel video su YouTube  un estratto dei versi dedicati all'Idrogeno, con commento a spiegazione dei versi.
https://youtu.be/AZ9gF2cVAfM

Di seguito il testo integrale di Cavaliere

IDROGENO

Con ferro e un acido
già sviluppato,
aria infiammabile
venne chiamato

quando, nel secolo
decimosesto,
a un noto chimico
fu manifesto.

Pur diffusissimo,
libero, in fondo,
è in parte minima
sul nostro mondo, 

laddove, libero,
diffuso appare
intorno all'ignea
massa solare

e in altri nuclei
celesti: e ciò
lo spettroscopio
ci rivelò.

S'ha, dunque, in piccola
parte allo stato
di corpo libero;
ma combinato

è abbondantissimo
quest'elemento,
formando -dicono
l'uno per cento 

di tutto il tragico
peso che, ansante,
grava su l'inclite
spalle d'Atlante;

né puoi sorprenderti
se pensi a ciò:
dà con l'ossigeno
l'H20

Quando il cloridrico
sul ferro agisce,
questo l'idrogeno
sostituisce,

il quale svolgesi
più o meno puro,
mentre che l'acido
forma il cloruro;

però, fra i metodi
per prepararlo
oltre ai moltissimi
di cui non parlo, 

lo scopo in pratica
meglio è raggiunto
con l'elettròlisi
dell'acqua appunto,

e con un metodo
più interessante
che il gas idrogeno
svolge abbondante

e che dà il massimo
del beneficio:
la soda caustica
con il silicio.

E' un gas insipido,
senza colore,
di peso minimo,
buon conduttore.

Anche, volendolo,
si liquefà,
ma con grandissima
difficoltà. 

Nell'acqua sciogliesi
difficilmente,
è diffusibile,
è riducente,

e quindi gli ossidi
spesso riduce.
E' combustibile
con poca luce;

n'è calorifica
la combustione.
Entra l'idrogeno
in reazione

coi quattro alogeni
monovalenti,
formando gli acidi
corrispondenti. 

Se con l'ossigeno
s'unisce, scoppia,
ma mai più utile
si vide coppia,

ché da quel vincolo
violento nasce
il puro liquido
che i campi pasce,

il fresco nèttare
che, come sai,
con arte impiegano
gli osti e i lattai

e a cui si debbono
tante fortune:
in altri termini,
l'acqua comune. 
 

Ossigeno

Nel video su YouTube  un estratto dei versi dedicati all'Ossigeno, con commento a spiegazione dei versi. https://youtu.be/Sc4lZ3NNsnM

Testo completo

OSSIGENO

E' abbondantissimo
tanto allo stato
di corpo libero
che combinato: 

entra negli acidi,
ei minerali,
e nelle cellule
dei vegetali.  

Tutti conoscono
come dell'aria
formi l'aliquota
più necessaria,  

perché vivifica
l'emoglobina,
che senz'ossigeno
cade in rovina. 
 
L'acqua, ch'è il merito
Suo principale,
n'ha una grandissima
percentuale.  

S'ottien l'ossigeno
quand'è scaldato
il sal potassico
detto clorato:  

è consigliabile
molta attenzione
contro il pericolo
d'un'esplosione.  

Con altri metodi,
come il processo
elettrolitico,
s'ottien lo stesso,  

L'industria chimica
l'ottiene ancora
dall'aria liquida,
quando svapora.  

E' un gas insipido,
privo d'odore,
e non combinasi
sol col fluore. 

Se con l'idrogeno
misto si trova,
assai per fondere
metalli giova:  

la fiamma ossidrica
è molto calda
ed autogenica. mente li salda. 
 
Non combustibile,
è comburente;
s'ottiene liquido difficilmente.  

Ha come simbolo
soltanto un O.
Senz'esso vivere, ah, non si può! 
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