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Archeologia in Biblioteca (6a edizione)

martedì 12 dicembre 2017 ore 17

Rebecchi

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara
Sala Agnelli

Fernando Rebecchi: la figura, l’opera, il magistero

Protagonisti della ricerca archeologica

Incontro in ricordo a Palazzo Paradiso
In segno di riconoscenza e affetto, con la presente iniziativa desideriamo richiamare l’attenzione e proporre una riflessione sulla figura, attualità dell’opera e insegnamento dell’amico, collega e maestro, a vent’anni dalla scomparsa.
Alberto Andreoli, Maurizio Harari, Lorenzo Lazzarini, Jacopo Ortalli, Patrizio Pensabene, Sergio Rinaldi Tufi, Vincenzo Scarano Ussani, Cinzia Vismara e Livio Zerbini
 
Fernando Rebecchi (1943-1997) è stato assistente presso l’Istituto di Archeologia dell’Università di Bologna, quindi titolare dell’insegnamento di Storia dell’arte antica e di Archeologia e storia dell’arte greca e romana presso la Facoltà di Magistero, poi di Lettere e Filosofia, dell’Ateneo ferrarese. Tra i meriti scientifici dello studioso emiliano si ricordano importanti indagini e pregevoli studi relativi a problemi – specifici e generali (tipologie, produzione, diffusione, reimpieghi, collezionismo) – posti dalla scultura, di epoca romana e tardo-antica, in area cisalpina e alto-adriatica. Si segnalano inoltre l’apprezzata partecipazione a prestigiose iniziative editoriali di alta divulgazione, quali le Guide archeologiche Laterza (coautore del volume Emilia. Venezie), l’Enciclopedia dell’Arte Antica Classica e Orientale (compilazione di voci per il Secondo Supplemento 1971-1994), la Storia di Roma Einaudi (contributi “Ravenna, ultima capitale d’Occidente” e “Le città dell’Italia suburbicaria” nel volume L’età tardoantica); ancora, il coordinamento scientifico e la curatela della Miscellanea di Studi Archeologici e di Antichità (Deputazione di Storia Patria per le Antiche Provincie Modenesi); infine, l’organizzazione del Convegno internazionale di studi “Spina: due civiltà a confronto” (Ferrara 1994) e la successiva pubblicazione, giunta postuma [1998], del volume degli atti (Spina e il delta padano. Riflessioni sul catalogo e sulla mostra ferrarese).
A cura del Centro Italiano di Studi Pomposiani e l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “B. Giovanni Tavelli da Tossignano” di Ferrara, in collaborazione con il Laboratorio di studi e ricerche sulle Antiche province Danubiane dell’Università di Ferrara.

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